Come funziona l'House Edge nei giochi da casinò: verità e miti - -
Come funziona l'House Edge nei giochi da casinò: verità e miti

House edge nei giochi da casinò: cos’è, come funziona e quali sono i miti da sfatare

Forse non tutti sanno che le più famose attrazioni da casinò sono legate a concetti matematici e statistici che ne regolano con estrema precisione il funzionamento. Tra questi, uno dei più importanti è senza dubbio l’house edge, vale a dire il vantaggio del banco. Comprendere a fondo questo meccanismo è essenziale per approcciarsi al gioco in modo consapevole e responsabile, così da limitare le eventuali perdite.

In questo articolo tratteremo:

  • Introduzione all’house edge
  • House edge nei diversi giochi da casinò
  • House edge e RTP: differenze e miti

Introduzione all’house edge

L’house edge, traducibile letteralmente come "margine della casa", rappresenta in sostanza la percentuale di profitto che il casinò si aspetta di ottenere nel lungo periodo da ogni gioco offerto. In altre parole, è la misura del vantaggio che il casinò ha sul giocatore. Questo vantaggio è intrinseco in ogni gioco da sala, dalle slot machine al blackjack, e deriva dalle regole stesse dei giochi, che sono strutturate in modo da favorire leggermente il banco. È fondamentale sottolineare che l’house edge è un valore statistico e teorico, calcolato su un numero elevatissimo di giocate. Ciò significa che, nel breve periodo, un giocatore può anche vincere, magari persino somme considerevoli, ma nel lungo termine la matematica diventerà inesorabile e il casinò tenderà a incassare una percentuale delle giocate pari all’house edge. La somma dell’house edge e dell'RTP (Return to Player) è sempre pari al 100%. Ad esempio, un gioco con un RTP del 96% avrà un house edge del 4%.

House edge nei diversi giochi da casinò

Come funziona il margine della casa? L’entità dell'house edge nei giochi da casinò varia significativamente a seconda dell’attrazione. Nel blackjack oscilla tra lo 0,5% e il 2%, mentre nel video poker va dallo 0,5% al 5%. L’house edge può essere quindi relativamente basso, soprattutto quando i giocatori adottano strategie ottimali. Nel caso delle slot machine il dato è più elevato e può superare il 10% in quanto con il jackpot progressivo l’RTP è inferiore, mentre nella roulette europea l’house edge arriva al 2,7% e nella roulette americana si attesta sul 5,26%, a causa della presenza del doppio zero sul disco rotante. In giochi come il baccarat l’house edge è compreso invece tra l’1% e il 15%, in base alla puntata. Infine, per il craps la percentuale va dall’1,4% al 16,7%, sempre a seconda della scommessa. In genere, l’house edge è più alto in quei giochi puramente basati sulla fortuna e che non richiedono alcuna abilità o strategia.

House edge e RTP: differenze e miti

L’house edge e l’RTP sono praticamente le due facce della stessa medaglia. L’RTP indica la percentuale teorica di denaro che un gioco restituisce ai partecipanti: un concetto molto familiare a chi è abituato a giocare al casinò online (dove l’RTP è solitamente più alto), ma comunque diverso rispetto alla percentuale che il casinò si aspetta invece di trattenere. È importante sfatare alcuni miti comuni riguardo al legame tra house edge e RTP. Se quest’ultimo è molto elevato non significa che ci saranno maggiori probabilità di vittoria, ma soltanto che a furia di giocare si dovrebbe rientrare di una buona parte degli importi scommessi. Conoscere l’RTP non permette di prevedere le vincite: si tratta pur sempre di un mero valore statistico calcolato su un numero elevatissimo di giocate e non è possibile conoscere anzitempo l’esito di una singola puntata o di un’intera sessione di gioco basandosi semplicemente su una percentuale. L’RTP è stabilito dallo sviluppatore del software e viene verificato da enti terzi indipendenti, pertanto non può essere manomesso in alcun modo. Al contrario, è possibile provare a ridurre l’house edge, che chiaramente non può mai essere eliminato completamente. Ad esempio, si può gestire il bankroll in modo estremamente responsabile stabilendo un budget massimo da dedicare al gioco, evitando così di inseguire le perdite e di scommettere somme superiori alle proprie possibilità. In molti tendono a sfruttare quanto più possibile i bonus e le promozioni dei casinò, così da aumentare il bankroll e permettersi giocate senza rischi. Tuttavia, è importante leggere attentamente i termini e le condizioni dei bonus, in particolare i requisiti di puntata. Ad ogni buon conto, il gioco deve essere visto come un’attività di svago e non come una fonte di reddito: giocare senza farsi prendere dall’emozione e dalla frenesia è l’unico modo per non darla vinta in partenza alla casa.